Maxis, azienda nota per lo sviluppo delle popolarissime serie SimCity e The Sims, ha lanciato Darkspore, un RPG di azione simile ai popolari giochi della serie Diablo di Blizzard. Con una visuale isometrica dall’alto e in terza persona, Darkspore si ispira al simulatore Spore, molto amato da pubblico e critica. Nella trama del gioco, alieni geneticamente modificati chiamati "darkspore" hanno iniziato a devastare la galassia. Il compito del giocatore è quello di radunare un gruppo raccogliticcio di eroi che possa mettere fine a questa minaccia universale.
Sebbene il termine "spore" compaia anche nel titolo del gioco, oltre a utilizzare una modalità di generazione di creature similare, non c’è poi molto che Darkspore abbia in comune con il grande successo del 2008. Fortunatamente, lo strumento di generazione delle creature offerto dal gioco è valido e affidabile quanto la sua prima versione. I giocatori possono personalizzare colori, texture, armatura e attrezzature dei propri mostri. Dal momento che il gioco è un RPG, le scelte non si limitano a influire sull’estetica dei personaggi ma ne variano anche i dati statistici. Il gioco permette di scegliere tra dozzine di eroi; ciascuno allineato con diversi tipi di classe. Alcuni dei vostri alieni saranno resistentissimi, altri spareranno proiettili naturalmente e altri ancora disporranno di piccoli lacchè che combatteranno al loro posto. Per di più, questi diversi eroi possono essere equipaggiati con abilità e potenziamenti esclusivi quali il teletrasporto e potenti raggi laser utilizzabili sul campo di battaglia. Come in ogni classico RPG, i giocatori devono gestire il tempo di utilizzo e recupero di questi poteri speciali.
Una differenza interessante tra Darkspore e gli altri RPG di azione è che il gioco permette di alternare l’uso di tre eroi sul campo di battaglia. Ogni eroe ha i propri indicatori di salute e potenza e il gioco permette di passare dall’uno all’altro al volo, a condizione di rispettare il necessario tempo di recupero. Sarà necessario saltare da un eroe all’altro molto spesso se vorrete sopravvivere al mondo di Darkspore: il gioco è davvero impegnativo. Le orde del nemico attaccano a ondate. La IA diventa molto più facile da affrontare se si gioca assieme agli amici e fortunatamente Darkspore offre una modalità cooperativa da quattro giocatori. Inoltre il gioco offre modalità PvP per chi cerca il massimo della difficoltà.
Dal momento che si tratta di un RPG, salire di livello e conquistare bottino sono componenti chiave del gioco. I giocatori che amano raccogliere oggetti saranno davvero entusiasti dato che il gioco è pieno di “tesori” da raccogliere che possono cambiare il look dei personaggi ma anche influenzarne i valori offensivi e difensivi. Grazie a un sistema che crea il bottino commisurando rischio e ricompensa, Darkspore permette ai giocatori di fare una pausa alla fine delle missioni per attrezzarsi con gli oggetti trovati oppure di dirigersi immediatamente verso la missione successiva, mettendo a repentaglio gli oggetti trovati nella speranza di trovare un bottino nettamente superiore. È una meccanica di gioco davvero ben calibrata che catturerà i giocatori per molte ore.
Per quanto riguarda il comparto grafico, Darkspore consente ai fan di Spore di esplorare a fondo quel ricco universo alieno. I pianeti sono ricchi di dettagli, vari e molto colorati. Alcuni livelli si svolgono in ambienti freddi e ghiacciati mentre altre località possono essere attraversate da fiumi di lava. Per consentire ai giocatori di spremere al massimo la grafica il gioco supporta la tecnologia SLI, che può fornire un aumento di prestazioni sino al 46%.
Requisiti minimi di sistema
Intel P4 a 3 GHz o Core 2 Duo a 2 Ghz, CPU equivalenti/superiori
2 GB di RAM
Una scheda video da 256 MB con supporto per il Shader Model 3.0
La nuova versione di DirectX 9.0c
Microsoft Windows XP Service Pack 3, Vista Service Pack 2 o Windows 7
Sino a 10 GB di spazio libero sul disco fisso
È necessaria una connessione a Internet a banda larga